A Torria nasce il Centro di Documentazione Storica    → collegati a Torria

Nella splendida cornice del borgo di Torria è stato inaugurato il Centro di Documentazione Storica.
La presentazione si è svolta il 2 agosto 2025, alla presenza del Sindaco di Chiusanico – Comune di cui Torria è frazione – e ha visto una partecipazione sentita da parte delle autorità e della comunità locale.

Il centro si trova nel cuore del borgo, affacciato sulla piazza principale, all’interno dei locali che un tempo ospitavano la scuola elementare.
Un luogo simbolico che oggi torna a vivere con una nuova funzione, mantenendo però un legame profondo con la propria storia.

Tre sale, tre racconti

Gli ambienti sono suddivisi in tre sale, ognuna con una propria identità.

La prima è dedicata al Reverendo Faraldi, storico parroco del paese. Qui è custodita la sua preziosa biblioteca, composta da numerosi volumi sacri e testi legati alla storia religiosa locale, testimonianza di un lungo lavoro di studio e di cura.

La sala centrale accoglie i visitatori con scaffali ricchi di libri di varia natura, messi a disposizione per la consultazione. In occasione dell’inaugurazione, un suggestivo video proiettava antiche fotografie del borgo: volti, scorci e momenti della vita di un tempo che hanno accompagnato i presenti in un vero viaggio nella memoria collettiva.

La terza sala è forse la più evocativa: una ricostruzione fedele di un’aula scolastica del passato, con banchi e cattedra originali, cartine geografiche alle pareti e persino alcuni giochi da esterno. Un tuffo nel passato che restituisce l’autenticità di un’epoca ormai lontana.

Un lavoro corale

Il risultato raggiunto è frutto di un forte lavoro di squadra.
È stato ordinato l’intero archivio storico attraverso un accurato lavoro di catalogazione, sono stati raccolti i libri appartenenti alla parrocchia di Torria e un numero significativo di fotografie. Tutto questo ha permesso di ricostruire, passo dopo passo, la storia del borgo.

L’idea del centro nasce in particolare dall’impegno del signor Mariolino, che grazie ai suoi incontri pomeridiani con gli anziani del paese ha raccolto numerose testimonianze della vita di un tempo, trasformandole in memoria condivisa.

Parallelamente è stato portato avanti anche il progetto di restauro dei piloni votivi del paese, ben quarantadue, attraverso l’iniziativa “Adotta un pilone”, che ha reso possibile il recupero di questi segni diffusi della devozione e dell’identità locale.

Iniziative come questa raccontano una Valle Impero che non dimentica, ma sceglie di custodire e trasmettere la propria storia, partendo dai luoghi e dalle persone che la abitano.