LUCINASCO

Benvenuti nel paese del museo contadino


E’ un antico e affascinante borgo di crinale situato in una posizione panoramica verso i piccoli borghi che costellano la Valle Impero e quella del Maro, con un bel paesaggio dominato dalla presenza costante dell’olivo. Storicamente, Lucinasco fu un antico fondo romano e poi seguì le vicende della signoria del Maro, fu concesso in feudo ai conti di Ventimiglia, passò quindi ai Lascaris ed infine ai Savoia. Per quanto riguarda l’economia, grazie alla presenza di alcuni frantoi si è registrata una certa ripresa delle attività legate all’olivicoltura. Inoltre negli ultimi anni con la nascita di aziende agrituristiche è migliorato il settore dell’accoglienza. Infine, a
Lucinasco è stato riconosciuto anche il titolo di “Villaggio Ideale d’Italia” da parte di un sondaggio effettuato a livello nazionale; grazie alla qualità della vita ed alla serenita dell’ambiente.

Informazioni varie

Gastronomia

Appunti gastronomici su Lucinasco.

Tra le pietanze tipiche della Valle lmP,ero, incluso Lucinasco, ricordiamo senz’artro le cipolle ripiene oppure i fiori di zucca ripieni che sono un piatto molto gradito soprattutto nella bella stagione, da consumare in occasione di scampagnate.
Tradizioni

Le nostre tradizioni

“LO SPAUDO”: anche a Lucinasco, come in tutti i paesi della Valle, era esistente questa tradizione. Era una “tassa” che interessava  coloro che sposavano una ragazza di un paese diverso del proprio. L’offerta consisteva in una somma di denaro o più semplicemente in una bevuta, dopo la cerimonia.
Curiosità

Le curiosità su Lucinasco.

 I Piloni
E’ questo un tipico fenomeno della civiltà e della religiosità contadina ligure: rappresentano un evidente parallelismo con le nicchie  edicole di ambiente urbano, una sorta di arredo rurale di umile quanto stimolante presenza culturale.
Tradizionali punti di sosta o di riferimento viario, questi tipi di monumenti sono di chiara derivazione protomedievale e furono spesso all’origine di successivi edifici culturali di ben più vaste proporzioni.
Sul territorio di Lucinasco se ne trovano alcuni molto antichi. Sono in totale 23 di cui  12 a Borgoratto, 10  a Lucinasco e 1 a Case Moline. A Lucinasco, in località Garaffia, esiste una sesta per la formazione dei “beriui”(covoni), cioè dei muretti su cui si preparavano i covoni di fieno per facilitarne il trasporto.
Prima di giungere al paese si possono ammirare le testimonianze della civiltà contadina: una casella ed un deposito per la macerazione della canapa.
A Borgoratto nacque Don  Abbo il Santo, prese la messa ad Albenga nel 1887. Fu parroco in vari paesi ed insegnò ai ragazzi della vallata. Fu nominato cappellano delle carceri di Oneglia dove morì in un bombardamento. Ora riposa nella cappella di San Giuseppe situata nella verde campagna tra Borgoratto e Lucinasco. La figura di Lazzaro Acquarone  è poco nota ma meriterebbe  un’accurata rivalutazione. Visse  tra il 1500 ed il 1600 e fu mercante, ma anche abile scultore e si dedicò per proprio piacere alla lavorazione dei marmi e delle pietre per adornare le chiese del proprio paese.
Si narra, nella fantasia popolare,  che presso il laghetto di Santo Stefano  tutti i venerdì notte esca dal lago una processione di defunti. Borgoratto: nei primi giorni di marzo 2006 si è venuti a conoscenza di una grande novità per questo piccolo borgo.  Nelle campagne vicine si è scoperta una sorgente sulfurea. A seguito di un forte odore di zolfo avvertito dagli abitanti, le ricerche hanno portato alla scoperta di una piccola sorgente che sgorga dal terreno. Dalle analisi si è potuto stabilire che si tratta della stessa acqua, proveniente probabilmente dalla medesima vena di Pigna che come un enorme serbatoio.
Manifestazioni a Lucinasco

Le nostre manifestazioni

APRILE     Borgoratto: festeggiamenti in onore della Madonna del Buonconsiglio
LUGLIO:   Lucinasco   
ultima domenica: festeggiamenti in onore della Maddalena (chiesa  della Maddalena)
27/07 Borgoratto: festeggiamenti in onore del Patrono San Pantaleo
SETTEMBRE:
2/9    Lucinasco:  festeggiamenti in onore di Sant’Antonino. Festa patronale,
Domenica dopo 8 sett. Lucinasco festa alla Cappelletta – folclore, buona cucina e musica.

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