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Cesio

Il paese

Cesio è un borgo di dorsale, situato su di uno sperone, in posizione dominante, e ha rappresentato per secoli un incrocio di itinerari storici. Infatti il borgo fu passaggio di persone e merci che percorrevano la strada che da Oneglia conduceva in Piemonte attraverso il Colle San Bartolomeo e seguendo la cosiddetta “Via del Sale”. Negli ultimi anni, il vecchio tracciato della Strada Statale 28 è stato abbandonato, la costruzione delle gallerie che passano a valle del borgo hanno permesso un collegamento più rapido tra le valli di Oneglia e la Valle Arroscia ed il Piemonte ed hanno reso Cesio un borgo più tranquillo e riposante. Storicamente la storia di questo borgo è legata ai domini dei Conti di Ventimiglia e passò poi ai Doria. Visse anche un periodo di dominazione francese ed infine sotto il Regno di Sardegna. Conobbe momenti tragici nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. L’economia è basata su attività tradizionali agricole principalmente olivicole, coltura della vite, seminativi e sfruttamento dei pascoli con la presenza di allevamento di bovini e caprini soprattutto nella fascia superiore del territorio comunale, nei pressi del Colle San Bartolomeo. Anticamente erano coltivati anche i ceci. Negli ultimi anni è nuovamente in crescita la presenza di nuove aziende agricole che offrono ospitalità all’insegna del contatto con la natura, tranquillità e la possibilità di scoprire il territorio.

cosa si mangia di buono a Cesio...

E’ senz’altro legata proprio alla tradizione del Pasto del giovedì che la gastronomia locale rispecchia le tradizioni culinarie della Valle Impero. La buridda (già presentata nella parte dedicata a Caravonica), lo stoccafisso

Le nostre tradizioni

Nel borgo di Cesio esiste una tradizione che si rinnova ogni anno nella Settimana Santa: è “U Pasto”, la cena domini che viene organizzata il Giovedì Santo dalla locale Confraternita dedicata a San Giovanni Battista. Alla cena possono partecipare solo gli uomini del paese ed è servita dai confratelli più giovani, le donne sono completamente bandite, la preparazione dei cibi viene effettuata dai confratelli più esperti. Ognuno deve provvedere a portare la “mandià” costituita dai piatti, dalle stoviglie e dalle bevande raccolti in un grande tovagliolo annodato. Il menù si tramanda invariato secondo la tradizione ed è incentrato sul pesce merluzzo. La cena viene aperta dall’antipasto costituito da tonno sott’olio, acciughe salate, olive in salamoia e verdure tradizionali invernali. Altra portata è rappresentata dalla pasta (mostaccioli) condita da un soffritto di magro preparato con prezzemolo tritato, pinoli, aglio, noci, salsa di pomodori acciughe ed arricchito da pepe e dall’immancabile olio extravergine di oliva. In seguito viene poi servita la famosa buridda, lo stoccafisso lessato e condito con olio sale, prezzemolo ed aglio ed infine il baccalà infarinato e fritto nell’olio di oliva (u frixeu), quest’ultimo piatto viene però portato a casa per le donne. Il tutto si conclude con frutta, dolce e caffè. Alla fine della cena vengono poi intonati alcuni canti: il Miserere, il De Profundis ed anticamente veniva anche cantato il Te Deum. In seguito i partecipanti alla confraternita partono dalla sede e si recano presso l’oratorio della medesima e dove viene nominato il successore del Priore.

curiosità su Cesio

Le chiese di San Bartolomeo- San Giacomo e San Benedetto di Arzeno, collocate lungo i tre assi viari che salgono al colle, furono probabilmente, nel basso medioevo, tre strutture assistenziali e benedettine. Fecero tutte parte di un’unica parrocchia e, nei secoli successivi, furono sottoposte all’Ordine di San Giovanni. .

Nel periodo natalizio anche Cesio offre il “suo”presepe: si trova nella parrocchiale di Santa Lucia. La natività è ambientata nel contesto della campagna ligure con le caratteristiche “fasce”. All’interno del presepe sono state inserite le attrezzature per la coltivazione dell’olivo.

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Manifestazioni a Cesio e frazioni

MAGGIO

Festa religiosa in onore di SAn Gottardo

LUGLIO

Fraz. Arzeno

Festa Patronale di SAn Benedetto

Fraz. San Bartolomeo

Festa patronale di SAnt'Anna

SETTEMBRE

Fraz. Cartari

Tradizionale processione

NOVEMBRE

Fraz. Cartari

Festa Patronale

DICEMBRE

Cesio

Festa patronale di SAnta Lucia

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La gastronomia

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