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Garzi - frazione di Chiusanico

Piccola frazione posta lungo la Statale 28 a nord dell’abitato di Chiusavecchia. Possiede una piccola cappella dedicata a San Sebastiano: è a pianta perfettamente circolare coperta da una cupola sferica che conserva sul sovrapporta d'ingresso la data scolpita del 1547. L'edificio probabilmente sottolinea la presenza di un'antica fonte e venne eretto sulll'innesto lungo la via di valle e dell'importante itinerario diagonale per Torria e il Colle San Bartolomeo.

I monumenti

PARROCCHIALE DI SAN MARTINO Situata sul lato a monte della piazza principale è di stile barocco. La chiesa è circondata da un bel sagrato con alberi ed una vista incantevole sulla valle.

ORATORIO DELLA SS ANNUNZIATA Fu fondato probabilmente sul sito del castello di Rocca Negra che venne poi trasformato nell’oratorio dei Disciplinanti e poi infine rinominato dell’Annunziata. La struttura attuale dell’oratorio risale al 1765 su progetto di Francesco Marvaldi e al suo interno, custodisce una tela raffigurante l’Annunciazione opera dell’artista portorino Giuseppe de Filippi, un settecentesco Crocifisso sovrastante l’altare.

Oratorio della Natività di San Giovanni Battista: fu la prima sede dei Disciplinanti prima della costruzione dell’Oratorio dell’Annunziata. Fu denominato “delle donne” perché in questo luogo, a partire dal XVII secolo si riuniva una compagnia di donne in occasione delle festività dedicate alla Madonna nelle feste di precetto. Nella parte esterna l’Oratorio ha un’ampia loggia cinquecentesca sostenuta da colonne in pietra e pavimento acciottolato. L’interno è ad aula unica con volta a botte.

Oratorio di San Rocco Ebbe forse origine da un’edicola o da un pilone e poi trasformato in una piccola cappella. Nel giorno di San Rocco anticamente vi si celebrava la Messa e si raccoglievano le offerte da devolvere al sacerdote. Una volta all’anno, i massari passavano tra le famiglie, a questuare per fare i cosiddetti “panetti” di San Rocco. Inoltre nella stessa giornata vi era lo sparo dei mortaretti.

SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLA NEVE (O DELL'ASSUNTA) Il santuario si trova lungo la più antica via per l'Arroscia su un poggio in bella posizione panoramica, circondato da boschi di querce e castagni, e rappresenta uno dei luoghi più sereni e riposanti della valle Impero. E’ facilmente raggiungibile da una strada carrozzabile che parte dal centro del paese. E' stato costruito nel secondo Seicento, la localizzazione è da mettere in relazione alla presenza di fonti di acqua utili all'approvvigionamento del paese. L'interno è a una sola navata. Interessante è il portico con colonne in pietra e copertura a crociera (sul modello di San Paolo ad Aurigo). Esternamente, sul lato sinistro dell’edificio sacro, vi è una grotta-cappella dedicata alla Madonna di Lourdes. Il campanile ha una caratteristica calotta rossa.

San Giovanni Battista Decollato: piccolo oratorio oggi trasformato in magazzino, ma ancora legato al ricordo della gente di Torria perché ha, da sempre, rappresentato un punto di incontro e di riposo, all’ombra dei carruggi, nei giorni della calura estiva.

Nei dintorni di Torria esistono varie testimonianze di fede, piccole cappelle campestri di cui però alcune ridotte a ruderi:

Vestigia dell’Oratorio di San Giacomo: Era situato sul valico tra il territorio di Torria e Chiusanico, in località denominata “Pianrosso”.

Madonna della Casella: ne rimane solo qualche piccolo rudere. E’ stata recuperata come pilone dedicato alla Vergine (chiamato anche “pilun de Candè” )

Oratorio di Santa Maddalena: i ruderi di questo edificio si trovano tra Torria e Cesio, nelle vicinanze dei “Molini di Cesio”.

Oratorio di San Giacomo: edificio probabilmente risalente al XIII secolo, ma ora in rovina, doveva essere costituito da una piccola cappella con portico per il riparo dei viandanti.

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